Le trasformazioni profonde a cui stiamo assistendo – tecnologiche, organizzative e demografiche – impongono alle imprese di attrezzarsi con gli strumenti migliori e più opportuni. È su questo terreno che si misura oggi il valore di un’associazione come la nostra, ossia nella sua capacità di leggere la complessità e offrire alle proprie associate soluzioni e strumenti utili, concreti e immediatamente applicabili.
«Siamo una realtà con oltre ottant’anni di storia alle spalle, fondata su un principio che resta invariato: stare al fianco delle imprese e aiutarle a essere forti, strutturate e competitive. Ma è un impegno che oggi deve evolvere nel suo modo di declinarsi e di operare» sottolinea il direttore di Ascom Confcommercio Treviso Luca Benvenuti, che spiega: «Non è più sufficiente erogare servizi. Il nostro obiettivo è diventare per le imprese associate un partner consulenziale, in grado di supportarle in modo concreto nel potenziare la propria capacità di adattamento e di sostenerne la competitività, di aiutarle a leggere i cambiamenti e ad affrontarli. E per fare questo serve far evolvere l’associazione da fornitore tecnico a partner strategico delle imprese stesse».
Una visione che ha posto a proprio fondamento alcune precise priorità strategiche, definite partendo dal contesto e dai bisogni delle imprese, e su cui l’associazione ha valutato di concentrare competenze e risorse, progettualità e idee a beneficio delle aziende: la formazione a 360° (anche quella dei giovani), la sicurezza, l’accesso al credito (finanza agevolata) e la partecipazione a bandi pubblici, l’AI (tra rischi da conoscere e opportunità da cogliere), la centralità delle risorse umane e il benessere aziendale.
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