Il bilancio di fine anno di Ascom Confcommercio Treviso
Una base associativa solida ma attraversata da cambiamenti, che pongono le imprese e l’associazione di fronte a nuove sfide.
Treviso, martedì 16 dicembre 2025 – «Servizi alle imprese in grandissima ascesa, turismo in alta crescita e commercio che resiste, e si impegna per resistere, in una congiuntura come noto delicata e in continua evoluzione. Un bilancio, quello del 2025, che ci consegna un andamento delle imprese con velocità diverse, a cui Ascom Confcommercio Treviso risponde potenziando il proprio ruolo di rappresentanza e sistema di servizi, sempre rafforzando la propria attenzione alle specificità dei diversi territori». Così Federico Capraro, presidente di Ascom Confcommercio Treviso, mandamento che conta 63 comuni sui 94 dell’intera provincia, nel corso della conferenza stampa di oggi presso la sede dell’associazione, a chiusura di quest’anno che ha visto l’avvio del percorso di celebrazione dell’80° anniversario della sua fondazione. «Stringendo il focus sul commercio cittadino – ha proseguito Capraro –, servono in primis una gestione strategica dei parcheggi, politiche attive per favorire una maggiore residenzialità nel centro storico e interventi che contribuiscano a salvaguardare i negozi di prossimità, anche alla luce del loro ruolo sociale e del loro valore identitario».
Un sistema, quello rappresentato dall’associazione, che oggi conta oltre 4mila soci (società, ditte individuali e lavoratori autonomi), confermando il dato del 2024, e vede incidere maggiormente il macrosettore del commercio, seguito da turismo e servizi. Su questo totale, sono circa 1800 gli associati che nel 2025 si sono affidati ad Ascom Confcommercio Treviso per i servizi di paghe e contabilità. Un’attività che consente all’associazione di conoscere più esattamente dal punto di vista tecnico le imprese socie e di toccarne meglio con mano pure le criticità e i bisogni, nonché le necessità prioritarie sul versante della rappresentanza.
Rispetto agli altri numerosi ambiti di servizi, fronti significativi di impegno a sostegno delle imprese sono stati nel 2025 quelli della sicurezza e dell’ambiente. Circa 300 aziende si sono rivolte ad Ascom perlopiù chiedendo supporto per la produzione di certificazioni e per gli adempimenti della normativa vigente: dai piani di emergenza ai documenti di valutazione dei rischi (Dvr), fino alla consulenza per la nomina del responsabile del servizio di prevenzione e protezione (Rspp). E ancora, significativa la richiesta di accompagnamento e consulenza sul fronte privacy e gdpr da un lato, sostenibilità e criteri Esg dall’altro.
Centrale anche il tema della digitalizzazione, che vede assai numerose le richieste delle imprese sia di assistenza generale ma anche, più nello specifico, di sostegno nell’attivazione di strumenti digitali (Spid, certificati digitali, Cie…) e nella formazione per il loro utilizzo, e ancora di supporto e formazione nell’uso di piattaforme per la fatturazione elettronica e della piattaforma Mepa come ulteriore canale di vendita. In crescita anche l’interesse delle aziende a comprendere cosa sia l’intelligenza artificiale e quali benefici possa portare il suo utilizzo.
Potenziato inoltre in misura considerevole lo sportello di consulenza per aiutare le imprese a valutare l’opportunità di partecipazione a bandi regionali, nazionali e della Camera di Commercio (“finanza agevolata”) e accompagnarle tramite consulenza mirata, con una percentuale di successo rispetto alle domande presentate di oltre il 95%. Sono 30 le imprese che nel 2025 hanno chiesto il supporto di Ascom Confcommercio Treviso, di queste 4 hanno già ottenuto il contributo per un totale di 104.195 euro di fondi.
Gran parte dei servizi richiesti ed erogati riguarda inoltre la formazione: 1100 circa i percorsi formativi realizzati dall’associazione nell’anno in chiusura (una settantina le tipologie di corso disponibili), rivolti a 500 imprese socie per un globale di 5mila partecipanti che hanno preso parte a uno o più corsi e 25mila ore di formazione, tra percorsi professionalizzanti, aggiornamenti obbligatori, corsi finanziati e formazione specialistica. «È guardando alla fotografia dei nostri associati come pure agli ambiti di consulenza, servizi e formazione più richiesti, che abbiamo la conferma di quanto la nostra base associativa sia toccata da numerosi mutamenti – ha affermato Luca Benvenuti, direttore di Ascom Confcommercio Treviso –: mutamenti che sollecitano l’associazione a cambiare pelle, per interpretare i nuovi bisogni e le mutate richieste delle imprese e supportarle nell’affrontare i cambiamenti e le nuove sfide. Questo si traduce per noi in personalizzazione delle risposte, innovazione dei servizi e presenza capillare».
Un’attenzione particolare dell’associazione, anche per questo 2025, è stata poi di offrire ai singoli territori risposte mirate a loro specifici bisogni e obiettivi. Tra i progetti quello del “Patentino dell’Ospitalità”, un percorso formativo e informativo articolato in più edizioni promosso da Ascom Confcommercio Treviso con il contributo della Camera di commercio di Treviso-Belluno e in collaborazione con Twissen-SL&A pensato per valorizzare la cultura dell’accoglienza e la qualità dei servizi turistici locali. Il progetto si concluderà a gennaio e ha visto finora realizzate 5 edizioni che hanno coinvolto 400 partecipanti, con la consegna di 112 patentini e l’integrazione di 7 nuovi Infopoint nella rete regionale di informazione e accoglienza diffusa.
Tra le priorità strategiche di Ascom Confcommercio Treviso anche quest’anno la promozione del commercio di prossimità e la valorizzazione del suo ruolo sociale per le nostre città e per la comunità, obiettivo che ha visto diverse iniziative tese allo scopo. È partendo da queste premesse e credendo fortemente nel modello dei Distretti del commercio – urbani (DUC) o territoriali (DTC) – indicato dalla Regione del Veneto, che Ascom, con il ruolo attivo di partner e mettendo in campo le proprie competenze, ha iniziato a lavorare sul territorio confrontandosi con le amministrazioni locali e collaborando con loro per la creazione e il potenziamento dei distretti, che costituiscono uno degli strumenti principali di politica attiva a sostegno del terziario. Sono 6 i Distretti già accompagnati nella presentazione delle domande per il bando regionale 2023/2025, supportando 6 amministrazioni comunali e 44 aziende. Inoltre, sono 25 gli ulteriori Distretti del commercio del mandamento di Treviso che potranno accedere al bando regionale di prossima pubblicazione: Ascom Confcommercio Treviso supporterà 37 amministrazioni comunali.
Ma l’attenzione al territorio e alla comunità si è tradotta anche nella copromozione e nella partnership in diverse progettualità: “Montello a tavola”, con un gruppo di ristoratori che lavorano in sinergia per promuovere il territorio e le eccellenze locali; il progetto di welfare sanitario “Persone sane, imprese forti” con Casa di cura Giovanni XXIII e CentroMarca Banca; e ancora la recente collaborazione avviata con Treviso Basket e, naturalmente, il sostegno alla mostra “Da Picasso a Van Gogh. Storie di pittura dall'astrattismo all'impressionismo. Capolavori dal Toledo Museum of Art”, che ancora una volta intende evidenziare come la cultura sia strumento di crescita, sviluppo e coesione.
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