Logo Confcommercio

->INSIEME PER IMPRESE E FAMIGLIE

INSIEME PER IMPRESE E FAMIGLIE

Pubblicato il: 22 Dicembre 2020

INSIEME PER IMPRESE E FAMIGLIE

 Istituzioni e Associazioni alleate per promuovere lo shopping sotto casa

 

Acquistare locale, pensare globa­le, agire digitale: è questa la se­quenza con cui, al termine dell’anno più complesso dei nostri 70 anni di storia economica, condizionati da necessari rigori e restrizioni, dob­biamo guardare a questo Natale dai contorni incerti, senza alcun dub­bio sobrio, distanziato e ridotto, ma sempre simbolo di rinascita e rinno­vamento.

 

Nel grande perimetro che circon­da le nostre attività, imperversano i cambiamenti e le incertezze, non si scorgono ancora le opportunità, ma si palesano le pri­me soluzioni. In parte dipendono dai provvedimenti governativi, che ab­biamo sollecitato, seguito e in par­te ottenuto, in parte dipendono da noi. Ecco perché Ascom–Confcom­mercio, in linea con la Confedera­zione nazionale, congiuntamente alla Camera di Commercio di Tre­viso – Belluno, ha avviato e soste­nuto la campagna “A Natale scegli locale”. Non è un semplice slogan, non è neanche una ovvia ripetizione dell’acquisto a km zero, è un nuovo messaggio che nasce dalle famiglie e per le famiglie, proposto non a caso dal Centro Servizi Famiglia, innovativa impresa sociale che si di­mostra in grado di sviluppare poli­tiche attive per l’economia locale. Ciascuno di noi, alleandosi con tutti i consumatori, riuscirà a fare la dif­ferenza non solo per questo Natale, ma anche per l’auspicata, vicina, ri­presa primaverile.

Se c’è una certezza in questo perio­do, è questa: il nuovo paradigma non cambierà, è già cambiato! E la sua comprensione sarà la nostra u­nica arma per non far crollare i con­sumi. Omnicanalità e territorialità, quindi dimensione digitale e dimen­sione fisica, che si integrano e si mescolano per una esperienza di ac­quisto che passa dal reale al virtuale in una sorta di reciprocità che diven­ta valore aggiunto. Questo adegua­mento ci viene richiesto oggi, non solo per questo Natale, ma per il fu­turo che è già il presente, per garan­tire la sopravvivenza delle nostre imprese e indicare loro la strada del mercato da seguire insieme.

 

Ci aspetta un’epoca in cui la compe­tenza digitale, la visibilità on line, la nostra reputazione, diventano assi strategici, salvaguardando sempre tutta la nostra storia, la nostra espe­rienza, la nostra capacità di relazio­ne. Con molta pazienza per tutto il settore turismo e con altrettanta at­tenzione per il settore servizi, que­sta è la sfida del nuovo negozio di vicinato, perché questa è la sfida dei nostri quartieri e delle nostre cit­tà, delle nostre comunità e della no­stra associazione. Sta a noi riuscire a coglierla con un salto personale e culturale prima di tutto: dobbiamo concentrarci sul contributo di inno­vazione e di responsabilità indivi­duale che ciascuno di noi può dare in questo momento, chiedendo ovvia­mente indennizzi e non falsi risto­ri, non in base alle fasce di rischio o ai codici Ateco, ma in base ai cali di fatturato reali. Senza però rinuncia­re a puntare – con sempre maggior convinzione – ad un 2021 di rinasci­ta e di rigenerazione.

Ci viene chiesto di farci parte attiva nel tradurre, dentro ai nostri negozi e con nuovi servizi, il “non sarà più come prima”, di mantenerci tesi in uno sforzo costante di adeguamen­to, miglioramento e crescita, dando prova di responsabilità, resilienza e capacità di sacrificio.

L’economia terziaria darà ancora prova di grande velocità offrendo una prova innovativa e consapevo­le di resilienza e flessibilità: deli­very, asporto, acquisti on line, sono le nuove dimensioni che stiamo in­tegrando per guadagnarci giorno dopo giorno, ordinanza dopo ordi­nanza, la ripartenza del 2021.

 

La ripartenza dovrà essere costruita oggi, usando il futuro, intervenen­do oggi per risolvere presto il pro­blema dei costi, del lavoro, del fisco, della burocrazia, della giustizia ita­liana, programmando e pianifican­do grandi interventi economici di prospettiva per il terziario, finan­che a spingerci e ad avere il corag­gio di sospendere inutili finti ristori a pioggia che prosciugano le dispo­nibilità di un Paese incapace di ri­lanciare: il tutto mentre gestiamo la lenta uscita da questa pandemia. È certamente molto difficile, ma non impossibile.

 

Usiamo quindi questo Natale per immaginare, preparare e affronta­re la ripartenza, trasformando que­ste ondate di contagi in occasioni di ripensamento, consolidamento del­la nostra identità e riprogettazione.

 

 

Con questo invito, auguro a Voi, alle Vostre famiglie e collaboratori, un Natale ricco di speranza e di forza, ringraziandovi per tutto ciò che sta­te facendo per le nostre comunità e per la nostra Confcommercio.

 

Il Presidente

Federico Capraro

Effettua una ricerca tra le news

LOCALE, GLOBALE, DIGITALE: INSIEME PER IMPRESE E FAMIGLIE

LOCALE, GLOBALE, DIGITALE: INSIEME PER IMPRESE E FAMIGLIE