Logo Confcommercio

CHI SIAMO->Il Presidente->Nuovo Corso: la piccola impresa detta le priorità

Nuovo Corso: la piccola impresa detta le priorità

Pubblicato il: 30 Ottobre 2020

Nuovo Corso: la piccola impresa detta le priorità

Treviso ha avviato – grazie al dialogo istituzionale guidato dal Presidente regionale Bertin – un processo di rinnovamento per avviare un nuovo modello di governance e di rappresentanza associativa.

 

L’autunno riparte tra speranze, timori, incertezze e la fotografia che il Centro Studi ci restituisce dopo il lockdown è una fotografia ancora sgranata, a tinte sfumate.

In questo contesto, ripartiamo però con una nuova rappresentanza e partecipazione di Confcommercio nazionale grazie al nuovo Statuto confederale, ripartiamo con il rinnovo degli Organi di Governo regionali e con un mandato in cui, grazie al dialogo istituzionale (9 consiglieri eletti su 41 provengono dal mandamento di Treviso), possiamo mantenere salde le priorità per garantire competitività e rilancio alle nostre imprese nei prossimi anni. Sono punti, per quanto riguarda Ascom Treviso, che sono già diventati temi di lavoro con le Amministrazioni locali e snodi di sviluppo dell’attività associativa nelle Delegazioni territoriali: il Presidio delle aree dismesse e sottoutilizzate, la Revisione della legge del consumo di suolo, gli Investimenti ed innovazione digitale, il Sostegno del commercio di vicinato e sviluppo della prossimità.

Tradotti e mediati da Ascom nel nostro dialogo quotidiano con le Istituzioni, questi punti, diventano, per tutti Voi associati, occasioni di sviluppo, di crescita imprenditoriale e di affidamento. È questo il motivo per cui con i nostri uffici, i delegati, i fiduciari, i presidenti ed i referenti di Delegazione, ogni giorno, presidiamo le scadenze dei piani degli interventi come a Mogliano Treviso, seguiamo nuovi progetti per le grandi aree dismesse (ex Pagnossin ad esempio, ex Nigi, solo per citarne alcune), arginiamo la nascita di nuovi iper e super, contenendo aperture e concessioni, proponiamo reti di vendita digitali (come la piattaforma TrevisoNow), sosteniamo il credito alle imprese con già 15 protocolli sottoscritti in diversi comuni, facciamo nascere nuovi Distretti del commercio per la rivitalizzazione dei nostri centri storici. Oltre ai tre esistenti nel mandamento (Urbecom a Treviso, Conegliano in Cima a Conegliano, il Mosaico a Montebelluna), si aggiungono il Distretto di Valdobbiadene ed il Distretto di Silea, per un panorama complessivo di grande presidio delle città, dei piccoli  centri urbani dei paesi.

A supporto di questa continua attività, serve ora l’accelerazione sul cambiamento dei modelli di organizzazione e di governance della rappresentanza come sta avvenendo a livello nazionale e regionale.

Per questo motivo, a livello provinciale, l’intervento del Delegato che abbiamo richiesto e ottenuto dal presidente nazionale Carlo Sangalli – che ringrazio per l’attenzione nei confronti della realtà provinciale di Treviso – certamente da anni tra le più importanti e fattive realtà associative del panorama italiano – sarà mirato a definire e creare condizioni migliori di lavoro per le nostre categorie e le nostre Associazioni territoriali. Una spinta al cambiamento necessario, anche all’interno del nostro Sistema, che partita da Ascom Treviso l’anno scorso, sta continuando la naturale evoluzione per essere ancor più guida e riferimento per le nostre imprese in questo prossimo futuro, certo ricco di opportunità ma altrettanto denso di impegni da affrontare insieme con coraggio e responsabilità, dando poco spazio alle parole vuote di significato e molto ai fatti.

 

Il Presidente

 

Federico Capraro

 

Effettua una ricerca tra le news

Nuovo Corso: la piccola impresa detta le priorità

Nuovo Corso: la piccola impresa detta le priorità