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Aiuti al turismo: sbloccati i fondi decreto “Rilancio”

Pubblicato il: 14 Ottobre 2021

Aiuti al turismo: sbloccati i fondi decreto “Rilancio”

Aiuti al turismo: sbloccati i fondi previsti dal decreto “Rilancio”. Invio delle domande dal 15 ottobre

Il ministero del Turismo, con quattro avvisi pubblicati sul proprio sito, annuncia che dalle ore 12 del prossimo venerdì 15 alle ore 17 del 29 ottobre, le imprese operanti nel settore turistico potranno chiedere l’assegnazione dei contributi a ristoro dei mancati introiti determinati dalle conseguenze della pandemia. Dopo il benestare della Commissione Ue, infatti, sono state sdoganate le risorse stanziate sull’apposito fondo istituito dal Dl “Rilancio”.
I beneficiari sono:

·         le imprese turistico-ricettive con ricavi o compensi, nel 2019, superiori a 10 milioni di euro;

·         le agenzie di animazione per feste e i villaggi turistici;

·         gli enti che gestiscono, a scopo turistico, siti speleologici e grotte;  

·         le agenzie di viaggio e i tour operator 

che non hanno già presentato un’istanza di contributo (articolo 4 del decreto dirigenziale del 15 settembre 2020).

Le domande potranno essere compilate e trasmesse online, direttamente o da un delegato, dalle ore 12 del 15 ottobre 2021 e fino alle ore 17 del 29 ottobre 2021, tramite lo sportello telematico che sarà disponibile sul sito del ministero del Turismo, utilizzando le credenziali Spid o Cns. La distinta dell’operazione dovrà essere firmata digitalmente, caricata e trasmessa sempre attraverso lo sportello telematico.

Per consentire la determinazione del contributo, le agenzie di viaggio, di animazione, i tour operator e i villaggi turistici devono inserire nella domanda l’importo dell’ammontare: del fatturato e dei corrispettivi (dei periodi compresi tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2019, tra il 1° gennaio e il 30 giugno 2019, tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2020 e tra il 1° gennaio e il 30 giugno 2021) e dei ricavi relativi al 2019 e al 2020. Mentre le strutture ricettive sono tenute a riportare l’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi relativi al 2019 e al 2020, e gli enti gestori dei siti speleologici, l’ammontare medio mensile del fatturato e dei corrispettivi derivanti dall’esercizio dell’attività di gestione a fini turistici dei siti in questione e delle grotte (dei periodi compresi tra il 1° marzo e il 31 dicembre 2019 e tra il 1° marzo e il 31 dicembre 2020), oltre ai ricavi conseguiti negli stessi anni.   
L’assegnazione dei contributi non terrà conto della data di ricezione delle istanze e sarà definita in seguito all’istruttoria effettuata sulle domande pervenute.

Nel caso in cui, in seguito ad accertamenti, vengano riscontrate irregolarità o la non veridicità dei dati inseriti, il sussidio può essere revocato e recuperato, con gli interessi e gli altri oneri dovuti dallo stesso ministero del Turismo.

 

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