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INFORMAZIONI SULL'OBBLIGO DI ESPORRE I CARTELLI NEI NEGOZI

Pubblicato il: 24 Ottobre 2020

INFORMAZIONI SULL'OBBLIGO DI ESPORRE I CARTELLI NEI NEGOZI

Indicazioni utili per gli esercenti del commercio sull'obbligo di affissione dei cartelli nei negozi per contenere l'emergenza Coronavirus.

 

È OBBLIGATORIO PER I NEGOZI ESPORRE I CARTELLI INFORMATIVI LEGATI ALL'EMERGENZA COVID19?

L’impiego di cartelli tramite i quali veicolare le informazioni necessarie a garantire il rispetto della normativa vigente può risultare spesso vantaggioso per gli operatori ma, nella maggior parte dei casi, non è obbligatorio.

Si estende, invece, ai locali pubblici e aperti al pubblico, nonché a tutti gli esercizi commerciali, l'obbligo di esporre, all'ingresso del locale, un cartello che riporti il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente nel locale medesimo, sulla base dei protocolli e delle linee guida vigenti (comma 5).

Il DPCM del 25 ottobre stabilisce che le attività commerciali al dettaglio devono assicurare, oltre alla distanza interpersonale di almeno un metro, che gli ingressi avvengano in modo dilazionato e che venga impedito di sostare all'interno dei locali più del tempo necessario all'acquisto dei beni.

Poiché la responsabilità ricade sull'esercente, può essere utile esporre dei cartelli che invitino la clientela ad attenersi alle prescrizioni.

Si tratta di strumenti facoltativi la cui adozione, tuttavia, può servire a tutelare l’esercente dal rischio di eventuali contestazioni, dal momento che costituisce una testimonianza tangibile della sua volontà di far rispettare le regole.

 

QUALI SONO LE INDICAZIONI DELLE REGIONI?

Le attività economiche, produttive e ricreative, invece, devono svolgersi nel rispetto delle linee guida adottate dalle Regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome nel rispetto dei principi contenuti nelle linee guida adottate a livello nazionale.

L’allegato 9 al DPCM contiene le linee guida approvate dalla Conferenza delle Regioni. In molti casi le Regioni si sono limitate a recepirle senza modifiche: in caso contrario, tuttavia, sarà necessario applicare quanto stabilito nelle ordinanze regionali in materia.

 

FOCUS SULLE ATTIVITÀ DEL COMMERCIO AL DETTAGLIO

La scheda relativa al commercio al dettaglio prevede l'obbligo di predisporre una adeguata informazione sulle misure di prevenzione. Al riguardo, si evidenzia che l’allegato 19 al DPCM contiene appunto l’elenco delle Misure igienico-sanitarie raccomandate sull'intero territorio nazionale. Il DPCM prevede, inoltre, che i sindaci e le associazioni di categoria promuovano la diffusione delle informazioni su tali misure anche presso gli esercizi commerciali.

Anche in tal caso, tuttavia, le norme non prescrivono necessariamente l’impiego di cartelli: le informazioni potrebbero, teoricamente, essere fornite anche con altre modalità (ad es. un supporto video), sebbene sia evidente che l’uso dei cartelli sia particolarmente indicato, se non altro per ragioni di praticità.

Sempre riguardo alle attività commerciali al dettaglio, è opportuno rammentare che le linee guida non prevedono che l’accesso sia limitato a un numero specifico di persone per volta, né stabiliscono che l’esercente debba indicarne uno.

L’allegato 11 al DPCM contiene un elenco di Misure per gli esercizi commerciali tra le quali figura anche il criterio secondo cui per locali fino a quaranta metri quadrati può accedere una persona alla volta, oltre a un massimo di due operatori.

Tuttavia, il rispetto di tali misure è semplicemente raccomandato e non obbligatorio.

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Cartelli - DPCM 25 ottobre 2020